Perché esce oggi
Il 2 agosto 2026 è una data di legge: entrano in applicazione le nuove disposizioni del regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, e il quadro è cambiato di nuovo il 27 luglio, quando è entrato in vigore il regolamento che lo modifica. Questa edizione esce quel giorno e fotografa il quadro aggiornato a quella data.
Il capitolo 10 non racconta la norma: dice che cosa si applica da oggi, a chi si applica — l'obbligo di trasparenza sui sistemi che parlano con le persone è del fornitore, non di chi li usa, ed è l'errore più diffuso — quali sono i massimali sanzionatori, e che cosa tenere agli atti. In fondo c'è la lista di controllo e la pagina staccabile con le cinque domande da fare a un fornitore prima di firmare.
Serve anche a mettersi in regola
Il primo passo dell'adeguamento non è giuridico: è sapere che cosa si ha in casa. Il regolamento chiede un inventario dei sistemi con il ruolo assunto per ciascuno, l'esito della classificazione con la motivazione — anche quando l'esito è negativo — e la prova delle misure di alfabetizzazione adottate. Nessuna di queste voci si compila senza aver prima stabilito che cosa fa davvero ciascun sistema.
È esattamente il lavoro che questo report mette a disposizione: un vocabolario per distinguere un chatbot da un copilota da un agente che opera sui sistemi aziendali, le domande giuste da porre a chi vende, e la documentazione minima da conservare. C'è anche la voce che manca quasi sempre e che è la prima a essere chiesta in un'ispezione: la delibera interna di attribuzione delle responsabilità.
Che cosa contiene
Per ogni organizzazione esaminata: la frase esattamente come sta nel documento, che cosa il documento aggiunge attorno a quella frase, i numeri quando ci sono, la fonte con la data. Nessun punteggio, nessuna graduatoria, nessun commento. I giudizi di merito li trae chi legge.
In più: il conteggio dei termini sui documenti letti per intero, il quadro statistico italiano con le sue lacune dichiarate, e il capitolo sul regolamento europeo aggiornato al 27 luglio 2026 — con la lista di controllo e le cinque domande da fare a un fornitore prima di firmare.
I dodici capitoli
- 1 I dieci numeri
- 2 Nota di lettura: che cosa misura questo report
- 3 Il conteggio: 77 realtà, i termini nei documenti
- 4 Le dichiarazioni, settore per settore
- 5 Il quadro statistico italiano
- 6 Anatomia di un dato
- 7 I documenti della pubblica amministrazione
- 8 Responsabilità e governance
- 9 Il quadro internazionale
- 10 AI Act: che cosa si applica dal 2 agosto
- 11 Un documento con obiettivi datati
- 12 Nota metodologica, limiti e rettifiche
Scarica il report
Il PDF arriva subito dopo l'invio del modulo. Cinque campi, nient'altro.
Titolare del trattamento: DATAMONEY.ch. I dati raccolti tramite questo modulo sono trattati per la consegna del report sulla base del consenso prestato, e per l'invio di comunicazioni solo se il secondo consenso è stato prestato. I due trattamenti sono distinti e revocabili separatamente in qualsiasi momento scrivendo a [email protected]. Conservazione: 24 mesi dall'ultimo contatto. Diritti previsti dagli articoli 15-22 del Regolamento generale sulla protezione dei dati.
Vuoi capire di che cosa si parla quando si dice «agente»? La pagina sui cinque significati è aperta e non richiede registrazione.